Rafa Nadal si arrende: l’ammissione dice tutto

Nadal continua la sua serie negativa e incassa un’altra sconfitta: lo spagnolo si arrende, l’ammissione dice tutto

Quarta sconfitta consecutiva per Rafa Nadal, come non accadeva dal 2009. Lo spagnolo non vive un grande momento di forma e sta chiudendo il 2022 collezionando ko.

Nadal
Nadal © Ansa

L’ultimo è arrivato nella seconda partita della ATP Finals in corso a Torino: l’attuale numero 2 del ranking mondiale ha perso in due set contro Auger-Aliassime, dopo aver incassato la sconfitta anche al debutto contro Fritz. Un doppio ko che mette ormai fuori dai giochi Rafa Nadal per l’accesso alle semifinali del torneo che mette di fronte i più forti tennisti del momento. Al di là di come andrà la terza sfida contro Casper Ruud, per Nadal diventa impossibile chiudere l’anno in testa alla classifica Mondiale.

Lo spagnolo non potrà quindi diventare il numero 1 al mondo nuovamente e soffiare lo scettro al connazionale Alcaraz. Niente sorpasso quindi al fotofinish e, stando a quanto dichiarato dallo stesso Nadal, sarà difficile rivederlo in futuro nuovamente al vertice del ranking ATP.

Nadal si rassegna: “Non cercherò più di essere il numero 1”

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Rafael Nadal © Ansa

Rafa Nadal è ben consapevole dell’età che passa e della necessità di dosare gli sforzi per continuare a gareggiare al vertice ed è per questo che ammette che difficilmente lo rivedremo ancora ai vertici del ranking.

Dopo la sconfitta contro Auger-Aliassime, lo spagnolo ha ammesso: “Tornare numero 1 al mondo sarebbe stato straordinario, ma posso dirvi che non perseguirò mai più questo obiettivo“. I motivi sono da ricercare negli anni del passano e nel fisico che paga il conto di tante stagioni da protagonista: “Corpo, età e situazioni personali non mi permettono più di farlo. Vincere due Slam non è stato sufficiente perché ho partecipato a pochi tornei“.

Largo ai giovani quindi e al connazionale per il quale arriva una sorta di investitura, un po’ un passaggio di consegne: “È difficile confrontarsi contro i giovani che sono bravissimi e allo stesso tempo possono disputare tutti i tornei che vogliono – spiega Nadal – Alcaraz ha fatto bene e sono felice per lui e per il tennis spagnolo: ha meritato questo traguardo“. Lui che lo ha tagliato la prima volta molto tempo fa, ora deve passare la mano: non è più un suo obiettivo.

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