Nadal%2C+tutte+le+paure+dello+spagnolo%3A+ha+ancora+una+fobia
tennispressit
/2022/09/14/nadal-paure-ha-ancora-una-fobia/amp/
ATP

Nadal, tutte le paure dello spagnolo: ha ancora una fobia

Nonostante appaia sempre sicuro di sé in campo, Nadal – sin da bambino – ha avuto molte paure: ancora oggi ha una vera fobie.

Al di fuori dei suoi successi, Rafael Nadal è conosciuto al mondo intero per lo strapotere fisico ha contraddistinto la sua ascesa nel mondo del tennis, per il suo look abbastanza anticonformista che lo ha visto indossare canotte, bandane e pinocchietti, stabilmente almeno fino al 2008.

Nadal, tennista indomabile con debolezze umane: tutte le paure dello spagnolo (Ansa)

A questo va sommato il suo linguaggio del corpo sempre positivo, l’atteggiamento che comunica una costante sicurezza in sé stesso, che mette in soggezione gli avversari, e gli permette ancora oggi di lottare anche nelle giornate meno brillanti. Non tutti sanno, però, che fuori dal campo da tennis lo spagnolo è un po’ diverso. E sin da piccolino, come racconta nella sua autobiografia di qualche anno fa, ha avuto ed ha diverse paure che lo accompagnano nella vita di tutti i giorni.

Nadal, tante paure da bambino ed una fobia che ancora resiste

Nadal, tante paure da bambino ed una fobia che ancora resiste (Ansa)

Se in molti credono che l’aspetto più strano di Nadal siano i tic ed i rituali per ritrovare la giusta concentrazione sul campo, non tutti sanno che – nella vita di tutti i giorni – Nadal non è certo un cuor di leone. Ovviamente, con il tempo è cresciuto, ma da bambino c’erano delle cose che assolutamente non sopportava. Ha raccontato, infatti, di tremare spessissimo, quando vedeva i cani, ma non solo. Aveva timore, ad esempio, anche delle moto e dei fulmini.

La paura che resiste tutt’oggi, però, è una vera e propria fobia, quella dei ragni. Tutte le altre paiono essere scomparse. Compresa anche la più classica delle paure infantili: il buio. A volte, quando era in casa da solo, ha confessato, dormiva ad esempio accanto alla tv accesa. Una volta, inoltre, – saltata la corrente nel suo appartamento – chiamò addirittura la madre per lo spavento.

Debolezze che fanno parte del Nadal uomo, mentre in campo assume lui stesso le sembianze di una belva indomabile, continuamente animata dallo spirito competitivo. Una trasformazione necessaria, probabilmente, per diventare un campionissimo, concetti sulla quale suo zio Toni, storico allenatore, ha sempre insistito.

Samuele Diodato

Recent Posts

Roland Garros: Panatta e Bertolucci Commentano l’Inaspettata Sconfitta di Sinner – Può Succedere!

L'inaspettata sconfitta di Jannik Sinner a Roland Garros ha scosso il mondo del tennis italiano,…

11 ore ago

Roland Garros: Il Ritorno Triunfale di Arnaldi, Tsitsipas Sconfitto in Quattro Set

"Matteo Arnaldi ribalta l'inerzia a Roland Garros, superando Stefanos Tsitsipas in una partita di tenacia…

1 giorno ago

Roland Garros: Arnaldi in cerca di rivincita contro Tsitsipas, la sfida è al secondo turno

Matteo Arnaldi si prepara per una rivincita contro Stefanos Tsitsipas a Roland Garros, con nuove…

2 giorni ago

Nardi affronterà Giustino nel derby dei quarti di finale del Challenger Chisinau 2026

Il derby italiano al Challenger di Chisinau 2026 vede Luca Nardi contro Lorenzo Giustino, in…

3 giorni ago

Roland Garros: Flavio Cobolli Trionfa su Andrea Pellegrino in un Match Ricco di Emozioni

In un emozionante derby italiano al Roland Garros, Flavio Cobolli e Andrea Pellegrino mostrano il…

4 giorni ago

Roland Garros 2026: Rybakina trionfa facilmente al primo turno contro Erjavec

Elena Rybakina fa un esordio impressionante al Roland Garros 2026, dimostrando una potenza controllata e…

5 giorni ago