Continuano le novità in seno all’ATP per quanto riguarda i Masters 1000: il nuovo piano rivoluzionerebbe ulteriormente il calendario.
Diverse settimane fa, l’ATP ha presentato un programma destinato a cambiare il volto del tennis. Per gli appassionati, la novità più importante è quella relativa ai Masters 1000. Roma, Madrid e Shanghai – dal 2023 – adotteranno un formato uguale a quello già in vigore ad Indian Wells e Miami: un tabellone a 96 giocatori, con un totale di dieci giorni di gara. E dal 2025, la stessa sorte toccherà anche al Masters 1000 del Canada e quello di Cincinnati.
Ma non è finita qui, perché Andrea Gaudenzi, attuale presidente ATP, vuole fare davvero le cose in grande. L’intento è quello di migliorare l’intera esperienza per tutti i tifosi, promuovendo il tennis nella maniera migliore, anche per aumentare i ricavi. Ed il prossimo passo potrebbe essere un cambiamento invocato da tanti tennisti negli ultimi anni, creando un Masters 1000 mai visto prima.
Intervistato dalla rivista tedesca Tennis Magazin, l’ex tennista italiano non si è nascosto: “Il nostro piano è quello di organizzare dieci Masters 1000”. Uno in più, dunque, degli attuali nove. E secondo Gaudenzi è arrivato il momento giusto per tentare di inserire in calendario un torneo di suddetta categoria che si svolga sull’erba.
“Ci sono tre settimane tra il Roland Garros e Wimbledon. L’erba“, ha ricordato, “è l’unica superficie su cui non si gioca un Masters 1000“. Coordinate temporali per tale novità, al momento, non ce ne sono. C’è da scegliere, ancora, la sede. Tendenzialmente, come confermato dal presidente, gli ATP 500 di Halle e del Queen’s possono essere due seri candidati.
Più in generale, il discorso riguarda la possibilità che un evento del genere abbia successo: “Il mercato tedesco, nel tennis, era il numero uno negli anni Novanta. E la Gran Bretagna ha le stesse chance, perché offre il vantaggio dei giocatori che si troverebbero già a Londra, prima di Wimbledon. Ma Londra ha già Wimbledon“.
Per questo motivo, la Germania potrebbe essere leggermente favorita per ospitare un Masters 1000 sull’erba. La federazione tennistica tedesca, la DTB, sta inoltre valutando altre località oltre ad Halle: “Sono loro a dover chiare quale sia la città più adatta”, ha chiarito Gaudenzi. In lizza, infatti, ci sono città molto importanti come Dusseldorf, Amburgo (in cui attualmente c’è l’ATP 500 vinto proprio ieri da Lorenzo Musetti, su terra battuta) e Monaco di Baviera.
Nel primo giorno del Masters 1000 di Indian Wells, uno dei tornei più importanti del…
Tsitsipas ha da sempre a cuore la sensibilizzazione sul tema ambientale, e con i progetti…
Marta Kostyuk segue le orme della stella dell'Aston Villa e posta sui social un vero…
Nick Kyrgios ha parlato nuovamente del suo rivale, senza usare mezzi termini. L'australiano è pronto…
La Juventus inizia a programmare le strategie per il futuro, non solo per quanto riguarda…
Oltre ad essere grandi amici, Nadal e Federer condividono lo stesso vizio a tavola: chissà…