Domenica scorsa Roger Federer è tornato dove ha scritto la storia. Fan in visibilio per il Re, il video della scena
È stata una domenica speciale a Wimbledon, dove si è giocato per la prima volta nella storia del torneo nella cosiddetta Middle Sunday. Ma nella stessa giornata si è svolta anche la cerimonia per celebrare il Centenario dell’iconico Centre Court, il Campo Centrale dove negli anni i più grandi giocatori di sempre hanno dato vita a incontri leggendari.
A proposito di leggende, durante i festeggiamenti c’erano quasi tutti. Billy Jean King, Margaret Court, Rod Laver, John McEnroe, Bjorn Borg, ma anche i campioni di oggi tra cui Angelique Kerber, Serena Williams, Andy Murray e i diretti protagonisti dell’edizione dello Slam di quest’anno Rafa Nadal e Novak Djokovic.
Ovviamente, però, non poteva mancare chi ha scritto la storia dei Championships degli ultimi vent’anni, vincendo 8 titoli: il Re Roger Federer, celebrato con una grande ovazione da tutto il pubblico al suo ingresso in campo.
Per il fuoriclasse svizzero è stata una grande emozione calcare l’erba del Centrale anche se non da giocatore, dato che al momento è fuori per recuperare dall’intervento al ginocchio di un anno fa.
“Sono stato abbastanza fortunato da giocare tanti match su questo campo – le parole di Roger –. È strano essere qui oggi con un ruolo diverso Vedere tanti campioni radunati dove ho vissuto le mie più grandi vittorie, ma anche le più grandi sconfitte, è emozionante“. Poi ha proseguito con un augurio: “Spero di aver rappresentato bene questo sport e di tornare presto su questo campo“.
“Sapevo che, uscendo dal campo l’anno scorso, che si sarebbe prospettato un anno difficile – ha dichiarato –. Il ginocchio mi ha fatto soffrire ma, nonostante il tennis, sono stato bene con la mia famiglia e i miei figli“. Dopodiché ha ammesso: “Non sapevo come mi sarei sentito a fare questo viaggio, ma ora sono contento di essere qui“. Inevitabile, quindi, un tuffo nel passato: “Fra i ricordi più belli che ho a Wimbledon, ci sono il match con Sampras nel 2001 e la prima vittoria del 2003 contro Philippoussis“.
Peraltro, nel 2001, Federer fu il primo a battere il grande Pete Sampras, che non perdeva un match di Wimbledon dal ’97, dopo 31 vittorie consecutive. E fu da quella partita che iniziò l’ascesa dell’elvetico, che due anni dopo trovò il suo primo successo a Church Road, per poi ripetersi altre sette volte diventando il più titolato del Major londinese.
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