In casa Red Bull si festeggia il terzo titolo mondiale consecutivo di Max Verstappen. Ma mentre l’olandese vola, Sergio Perez non ne indovina una
Il terzo titolo mondiale consecutivo di Formula 1 di Max Verstappen è arrivato con sei gran premi d’anticipo. Il ventiseienne pilota olandese sul circuito di Losail in Qatar ha conquistato la sua 14/a vittoria stagionale, ribadendo la sua schiacciante superiorità sul resto della concorrenza.
Alle vittorie a raffica di Verstappen fa però da contraltare il disastroso rendimento del compagno di squadra. Sergio Perez nelle ultime gare ha messo insieme un fallimento dopo l’altro, frutto di errori macroscopici sia in gara che in qualifica. Un tracollo vero e proprio quello del pilota messicano che spinge i vertici di Milton Keynes a una profonda riflessione.
Al box della Red Bull prevale ovviamente la grande soddisfazione per il trionfo di un pilota dominante come Verstappen, ma al tempo stesso ci si interroga sul futuro della seconda guida. Com’è noto Sergio Perez ha un contratto in essere fino al 2024, ma alla luce dei pessimi risultati di questa seconda parte di stagione la sua permanenza in Red Bull è tutt’altro che scontata.
In tal senso le dichiarazioni rilasciate dal team principal Christian Horner al termine del Gran Premio del Qatar sono più che eloquenti. “Ancora una volta c’è stata un’ottima prestazione da parte di Max, ma ora dobbiamo parlare con Sergio sul perché abbia avuto così tanti problemi a rispettare i limiti della pista, che gli sono costati diverse penalità”.
Impacciato, quasi goffo, Perez ha incontrato enormi difficoltà a rispettare i track limits. E Horner non è certo benevolo nei suoi confronti: “È stato un weekend duro per lui e un Gran Premio difficile. Per fortuna Lewis Hamilton non ha ottenuto punti e Fernando Alonso è arrivato solo sesto. Quindi Checo è ancora secondo nella classifica iridata, ma ha un urgente bisogno di ritrovare la forma di un tempo”.
Ma la sensazione è che anche un buon finale di stagione non lo salverà da una decisione che forse in casa Red Bull hanno già preso: nonostante un anno ancora di contratto che lo lega al team austriaco, Sergio Perez sembra molto vicino all’addio. Non è un mistero che il super consulente Helmut Marko stia spingendo per trovare fin da subito una nuova seconda guida.
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