Tennis, altro ritiro choc dopo Isner: stentano tutti a crederci

Dopo l’annuncio di John Isner arriva un altro fulmine a ciel sereno nel mondo del tennis: anche un altro campione ha annunciato il ritiro.

Il mondo del tennis è sotto choc. In poche ore ha perso due grandi protagonisti del circuito maschile. Nell’immediata vigilia dell’inizio dell’ultimo Slam dell’anno, gli US Open, è arrivato un altro ritiro da parte di un grande campione. Un giocatore che si ‘accoda’ al buon vecchio John Isner, che si regalerà un’ultima passerella a Flushing Meadows prima di appendere la racchetta al chiodo.

Se l’annuncio di Long John era però piuttosto prevedibile, considerando che l’ex numero 8 al mondo era da tempo in fase calante, scivolato oltre la 150esima posizione in classifica, è ben più sorprendente questo nuovo annuncio, arrivato da un giocatore non solo più giovane, ma con una storia ancora da scrivere.

Ritiro nel tennis
Tennis, dopo Isner arriva un altro ritiro: l’annuncio (Pixabay) – Tennispress.it

Una notizia del genere non se la sarebbe aspettata davvero nessuno. Lasciare il proprio sport quando si sono raggiunti grandi traguardi è possibile. Farlo a 24 anni, con una vita agonistica davanti e tanti sogni ancora da realizzare, è tutt’altra storia. Un vero e proprio terremoto per il mondo del tennis, motivato però da una vicenda molto particolare che ha riguardato il giocatore in questione.

Perché anche nel mondo del tennis esistono regole che non convincono tutti, vincoli che vengono accettati faticosamente da alcuni dei grandi protagonisti. Vivere appieno il circuito non è semplice, farlo in determinate condizioni è ancora più difficile, e a volte basta un misunderstanding, un incidente di percorso per portare a conseguenze devastanti, come appunto il ritiro improvviso da parte di uno dei più promettenti talenti degli ultimi anni.

Clamoroso nel mondo del tennis: il campione si ritira a soli 24 anni

Doppio fulmine a ciel sereno per i fan di Mikael Ymer: il tennista svedese è stato prima squalificato dal’ITF per 18 mesi, subito dopo Wimbledon, e adesso ha annunciato addirittura il ritiro dal mondo del tennis. Una decisione di pancia, arrivata in segno di protesta contro la rigidità della federazione internazionale.

Il giocatore svedese paga l’aver saltato tre test anti-doping negli ultimi dodici mesi. Un’accusa da cui in realtà era già stato assolto nel 2022. Da qui la decisione di Ymer di ribellarsi a una decisione a suo parere ingiusta: “Processarmi di nuovo e ritenermi colpevole non è corretto, non capisco nemmeno perché mi abbiano sospeso per 18 mesi“.

Ymer si ritira
Ymer si ritira dal mondo del tennis: l’annuncio (Ansa) – Tennispress.it

Subito dopo aver ricevuto la sanzione, il tennista aveva pubblicato su Twitter un comunicato in cui spiegava i motivi per cui aveva mancato al terzo controllo. Sostanzialmente, si era trattato di un peccato veniale. Lui si era presentato infatti nel luogo in cui pensava si sarebbe svolto il controllo, che invece era stato programmato da tutt’altra parte.

Una vicenda molto simile a quella che, alcuni mesi fa, aveva riguardato anche il nostro Fognini. Per poter eseguire un controllo i giocatori devono comunicare alla Wada la reperibilità per ventiquattr’ore in un determinato luogo, eventualmente modificando il domicilio in caso di spostamento dovuto ai tanti impegni collegati ai tornei. Un meccanismo piuttosto complicato che in più occasioni ha portato tanti giocatori a dare forfait a un appuntamento con la Wada per cause di forza maggiore, e non per scelta.

Per tutti questi motivi il tennista svedese, ex numero 50 al mondo, giocatore in grande ascesa negli ultimi anni, ha deciso di dire basta: “Ho scelto di ritirarmi dal tennis professionistico. Grazie a tutti per i bei ricordi, auguro ai miei colleghi buon proseguimento“. La speranza è che possa trattarsi di una decisione momentanea e che qualcuno possa riuscire a convincerlo a tornare sui suoi passi. E che, contemporaneamente, l’ITF e la Wada possano trovare una soluzione per rendere i controlli meno stressanti per i giocatori.

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