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Formula 1, l’addio è vicino: “Sto invecchiando”

Il mondiale di Formula 1 sembra già deciso dopo appena sette gare. Per questo motivo l’interesse dei tifosi è già rivolto al mercato in vista del 2024

Sette gran premi sono bastati per delineare gerarchie e rapporti di forza in questo campionato del mondo di Formula 1. Un mondiale che vede già di fatto un vincitore virtuale, il bi campione in carica Max Verstappen. Il fuoriclasse olandese ha imposto fin dall’inizio la legge del più forte, conquistando con la sua Red Bull la bellezza di cinque gare sulle sette finora disputate.

Un dominio incontrastato da parte della scuderia austriaca, legittimata dai due successi della cosiddetta seconda guida, il messicano Sergio Perez. Agli altri finora non sono rimaste che le briciole, vale a dire piazzamenti dal terzo posto in giù.

Con una stagione ancora lunga ma di fatto già decisa, è una conseguenza inevitabile che l’interesse di osservatori e tifosi sia rivolto di fatto già al mercato in vista del 2024. Cambi di guide, piloti pronti a a trasferirsi da un team all’altro, manager e progettisti che a loro volta hanno già le valigie pronte. La Ferrari da questo punto di vista ha già provveduto a compiere una sostituzione che ha fatto molto discutere.

Mattia Binotto ha lasciato Maranello al termine della scorsa stagione e al suo posto si è insediato come nuovo team principal il manager francese Frederic Vasseur, a sua volta dimessosi dalla guida dell’Alfa Romeo. Un avvicendamento voluto a tutti i costi dal presidente della scuderia modenese, John Elkann, che ha ritenuto esaurita l’esperienza di Binotto con il Cavallino Rampante.

La Formula 1 perde un grande manager: “La Ferrari? No, meglio la pensione”

Prima che la scelta di Elkann diventasse ufficiale, tra i candidati alla successione di Binotto c’era anche Gunther Steiner, cinquantottenne team manager della scuderia americana Haas. Una figura molto stimata nel Circus della F1, un professionista carismatico e di grande personalità. Ma i contatti avuti con la scuderia modenese non sono andati a buon fine.

E’ stato lo stesso team principal della Haas, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Bild, a escludere un possibile approdo futuro a Maranello: “Sono molto felice alla Haas e non ho alcuna ambizione di andare altrove – ha dichiarato Steiner – voglio finire il mio lavoro qui, quindi al momento non ci penso proprio”.

Niente da fare per la Rossa, neanche spostando l’orizzonte un po’ più lontano: “Non ho mai fatto un piano pluriennale – ha concluso Steiner – il mio obiettivo a lungo termine è smettere di gareggiare, anche perchè sto invecchiando”.

Vincenzo Maccarrone

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