Incredibile episodio a Parigi, dove un match è finito in anticipo a causa di un episodio che ha gettato nello sconforto le protagoniste
Corsi e ricorsi storici. Coincidenze incredibili, anche in questo caso con una buona dose di sfortuna, che tornano ad accanirsi contro gli atleti in campo. Tutti gli appassionati di tennis ricordano bene quanto accadde a Novak Djokovic agli Us Open del 2020. Il serbo, primo squalificato in campo in 140 anni di storia del Major americano, fu estromesso appunto dal torneo per aver lanciato una pallina addosso ad una giudice di linea al momento del cambio campo.
Il nativo di Belgrado, per nulla intenzionato ad arrecare danno alla signora, colpì troppo forte la palla nel tentativo di mandarla verso i raccattapalle. Il giudice arbitro, dopo un consulto col Supervisor, decise per la clamorosa sospensione dell’incontro, con la vittoria che è andata a un incredulo Pablo Carreno Busta.
Quanto accaduto sul campo 14 del Roland Garros nella giornata di domenica, teatro del match di doppio, valido per gli ottavi di finale, tra le coppie femminili Sorribes-Tormo/Bouzkova e Kato/Sutjiad, presente non poche similitudini con quell’episodio.
Dopo aver perso il primo set al tie-break, il duo nippo-indonesiano aveva appena confermato il break di vantaggio ottenuto al terzo gioco, portandosi dunque sul 3-1. Finito il game Kato, che voleva solo mandare la pallina dall’altra parte del campo per il turno di servizio delle avversarie, ha involontariamente colpito una ballgirl alla testa. Da qui è iniziato l’incubo per le due giocatrici asiatiche.
La nipponica, che si era avvicinata alla raccatapalle per sincerarsi delle sue condizioni e scusandosi ripetutamente, aveva accettato di buon grado il warning comminato dal giudice di sedia. Lei e la sua compagna non avevano però fatto i conti con la coppia rivale. Che ha preteso la ferrea applicazione del regolamento, chiedendo la squalifica dopo aver constatato che la stessa ballgirl stesse piangendo dal dolore.
A quel punto, come nel caso americano di Djokovic, è intervenuto il Supervisor il quale, in ottemperanza al regolamento – che prevede che “i giocatori non debbano colpire, calciare o lanciare una pallina da tennis in modo violento, pericoloso o con rabbia” – ha deliberato che la fattispecie del caso Kato rientrasse in questa categoria. Decidendo dunque la fine del match per default e la vittoria a tavolino di Sorribes-Tormo e Bouzkova.
A quel punto, nella soddisfazione, a dire il vero ben poco ‘sportiva’, della coppia ispano-bulgara, il silenzio del campo 14 è stato squarciato dal pianto a dirotto della giocatrice nipponica, che non si è data pace per l’incredibile eliminazione maturata per squalifica.
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