Max Verstappen, addio alla Red Bull: il retroscena è davvero incredibile. Poteva accadere davvero. Spunta inoltre un’ipotesi clamorosa
Max Verstappen è il dominatore assoluto della Formula 1. Già due titoli mondiali conquistati, il terzo pressoché ipotecato grazie soprattutto ad una Red Bull di gran lunga superiore alle altre monoposto
Il pilota olandese è già in fuga in classifica e l’unico che prova a tenergli testa è anche il suo compagno di box, Sergio Perez. Il tutto dimostra ancora una volta come sembra quasi impari la sfida con le altre monoposto in gara. Nel 2021, Max, al termine di un finale di Mondiale burrascoso, ha conquistato il suo primo titolo, poi, con l’avvento delle monoposto ad effetto suolo, non ce n’è stato per nessuno.
Imbattibile la Red Bull costruita da Newey, con buona pace delle rivali costrette a lottare per l’ultimo gradino del podio ed il secondo posto nella classifica Costruttori. Verstappen è il pilota del momento, in Red Bull dal 2015 e cresciuto nel vivaio della scuderia. Eppure c’è stato un momento in cui l’olandese avrebbe potuto far parte di un altro team.
Un vero e proprio retroscena quello svelato da Toto Wolff, attuale Team manager della Mercedes, nonché uno dei proprietari della scuderia. Come ammesso dal manager austriaco, infatti, la Mercedes aveva intravisto le potenzialità di Verstappen ed era pronta a portarlo a Brackley.
In Mercedes, a quei tempi, i due piloti titolari erano Lewis Hamilton e Nico Rosberg e per Verstappen era pronto un contratto come terzo pilota. Una soluzione che poi non andò in porto, per fortuna della Red Bull ma anche dello stesso pilota che è potuto crescere in pista con l’allora Toro Rosso prima di imporsi nella scuderia principale.
La Mercedes, però, non si è certo arresa all’idea di ingaggiare Verstappen. Almeno ci proverà in futuro, con ogni probabilità dopo l’addio di Hamilton. Stando a quanto riportato dal portale El Nacional, la Mercedes potrebbe addirittura pensare a una sorta di assegno in bianco per convincere il pilota olandese a cambiare scuderia.
Un’ipotesi, al momento, inverosimile. Di certo non sembrano proprio esserci i presupposti, visto il dominio della Red Bull e le difficoltà della monoposto tedesca che non garantiscono certo il poter lottare per il titolo iridato. E sembra difficile anche che Verstappen, molto legato alla Red Bull, possa decidere di lasciare il team per trasferirsi nella scuderia rivale per eccellenza del team anglo-austriaco.
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