Mentre il mondo è distratto dal Mondiale di Calcio, il Canada festeggia la sua prima vittoria in Coppa Davis
Il trionfo del Canada più inatteso è quasi contemporaneo al tonfo della squadra maschile di calcio. Ormai definitivamente fuori dal Mondiale 2022 in Qatar dopo la seconda sconfitta in due partite.
Da una parte il paese delle foglie d’acero rosso, di solito prodigo di attenzione nei confronti di tutto quello che è sport americano. E dunque NBA, baseball e soprattutto hockey su ghiaccio, incassano una feroce delusione proprio in vista del Mondiale che il Canada ospiterà tra quattro anni insieme a Usa e Messico. Ma dall’altra ecco una vittoria da festeggiare. Per la quale già si parla di grandi onorificenze nazionale per la squadra di tennis maschile che ha portato per la prima volta in dote alla nazione la Coppa Davis.
Decisiva la vittoria in due set di Felix Auger-Aliassime che ha battuto l’australiano Alex de Minaur 6-3 6-4 rendendo inutile il ricorso al doppio dopo la prima vittoria, netta e sempre in due set, 6-2 6-4, di Shapovalov su Kokkinakis.
Un successo che rende merito a un paese che negli ultimi anni è cresciuto enormemente e che in questa fase conclusiva della stagione ha portato alla competizione a squadre più attesa i propri uomini migliori nella forma migliore.
Restano tanti i rimpianti per l’Italia, a un passo da una clamorosa impresa con una squadra che a Malaga ha dovuto ancora una volta fare i conti con infortuni, vuoti di condizione e acciacchi. Un vero peccato…
Auger-Aliassime, numero sei del mondo, ha mostrato ancora una volta il suo talento prodigioso, dominando la scena dall’inizio alla fine. Per poi esplodere in un entusiasmo davvero irrefrenabile.
Le sue prime dichiarazioni sono scosse da qualche singhiozzo: “Non credo di avere mai provato un’emozione del genere – dice il tennista canadese – tutti qui abbiamo sognato questo momento così tante volte. È davvero un sogno che si avvera”.
La vittoria del Canada concretizza il successo di un paese che è cresciuto tanto, individualmente e come squadra. Auger-Aliassime sottolinea questo aspetto: “Ora il Canada è anche una nazione in cui si può parlare di tennis. Magari portando qualche racchetta sotto l’albero di Natale per i ragazzi che vogliono davvero avvicinarsi a questo sport. Grazie a questa Coppa Davis siamo tutti cresciuti individualmente e come squadra. Ma battere l’Italia è stato durissimo. Onore agli azzurri che ci hanno davvero messo a durissima prova in semifinale”.
Per il Canada è la prima Coppa Davis in assoluto. Il 16esimo paese a scrivere il proprio nome sull’insalatiera d’argento dopo la vittoria della Russia dello scorso anno.
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