Edoardo Eremin analizza la sua stagione: “I risultati stanno arrivando. Che emozione il titolo ad Ajaccio!”

Di Giovanni Vinoso - 1 agosto 2017
edoardo eremin

Intervista esclusiva a Edoardo Eremin che analizza la sua prima parte di stagione

Edoardo Eremin si racconta ai nostri microfoni quando siamo ormai arrivati a metà stagione. Stagione di alti e bassi per Edoardo, iniziata un po’ negativamente ma poi ci sono stati ottimi risultati, come la prima vittoria dell’anno in un torneo Future arrivata a Ajaccio in Corsica.

Ciao Edoardo, nell’intervista di qualche mese fa ci dicesti di non ritenere soddisfacente la tua prima parte di stagione, ora dopo gli ultimi buoni risultati pensi che le cose stiano andando per il verso giusto?
Sì, i miglioramenti si vedono e i risultati cominciano ad arrivare. Spero di continuare su questa strada con questa convinzione e con questo atteggiamento.

Un mese fa hai ricevuto una wild card per il Challenger di Recanati, sei uscito però al primo turno dopo una grande battaglia contro il futuro campione Viktor Galovic. Cosa ricordi del match e quali aspetti del tuo gioco credi tu debba migliorare per riuscire a essere competitivo anche a livello Challenger?
Ricordo che in quel match ero sopra nel punteggio ma dopo purtroppo sono calato vistosamente a livello mentale.
Credo che mi debba sempre migliorare, dal servizio alla risposta, dalle volée al diritto. Mi sento sempre incompleto a livello tecnico.
Devo cercare di mettere più prime di servizio in campo e variare molto e anche sulla risposta sento di poter fare meglio. È un colpo troppo importante secondo me.

Qualche settimana fa hai ottenuto il tuo primo titolo ITF stagionale a Ajaccio in Corsica. Che sensazioni hai provato subito dopo la vittoria?
È stata davvero una grandissima vittoria e le sensazioni che ho provato sono state bellissime. Mi sono emozionato parecchio subito dopo il titolo vinto.

Ti ritieni soddisfatto del tuo livello di gioco durante tutto il corso del torneo? Come hai vissuto i vari match? Ti sentivi sicuro di te stesso in campo?
Sono davvero molto soddisfatto, ho lottato duramente durante tutto il torneo. Ho cercato di rimanere calmo e concentrato, cercando di tenere sempre un atteggiamente costruttivo e positivo. Alla fine della settimana questo ha pagato e ciò mi rende orgoglioso.

A chi hai dedicato la vittoria?
Prima di questo titolo avevo sofferto tanto, per questo ho voluto dedicare questa vittoria prima a me stesso. Ovviamente un ringraziamento speciale va alle persone che mi stanno sempre accanto come il mio migliore amico Mattia Errico e sua mamma Lina De Chiara. Inoltre l’ho dedicata a mio padre e mia madre, persone che ringraziero’ sempre per quello che sono e per tutto quello che mi hanno dato e mi danno continuamente.

Quali sono i tuoi principali obiettivi per questa seconda parte di 2017?
Il mio obiettivo è quello di cercare di rimanere su questo livello di gioco per poi riuscire ad alzarlo in competizioni maggiori come challenger o atp.

La tua programmazione futura quali tornei vede ora?
Nei prossimi tornei cercherò di giocare per lo piu’ sul cemento. Disputerò le qualificazioni ai Challenger di Segovia e Portorose per poi alternare qualche ITF da 25mila dollari sempre su cemento. Farò una grande trasferta verso fine anno, ma devo vedere ancora dove.

edoardo eremin




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